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domenica 17 febbraio 2013

Come calcolare il montante contributivo individuale (Okpedia)

MONTANTE CONTRIBUTIVO INDIVIDUALE

Carissimi lettori, ecco un'interessante lezione di Okpedia, di facile comprensione per tutti, sulla metodologia per il calcolo del montante contributivo individuale: in particolare, è da notare che il montante, alla pari di quanto si fa per il TFR, va rivalutato annualmente , secondo l'indice Istat di rivalutazione (l'INPS lo pubblica annualmente con apposito messaggio, ed oscilla tra l'1,02%, in genere e l'1, 05%)
Il montante contributivo individuale è la sommatoria delle quote della retribuzione accantonate ogni anno nel corso della vita lavorativa. Il montante contributivo è un elemento fondamentale delle pensioni con metodo contributivo. È la somma di denaro sulla quale viene calcolato l’assegno pensionistico. Al momento della domanda di pensionamento l'importo del montante individuale, detto montante contributivo finale, viene moltiplicato per un coefficiente di trasformazione sulla base dell'età di pensionamento, per calcolare l'importo della pensione lorda annuale del lavoratore. Per avere una indicazione dell'importo mensile della pensione è sufficiente dividere per 13 la pensione lorda annuale ( vedi calcolo pensione contributiva ).
PENSIONE METODO CONTRIBUTIVO
Versamento dei contributi. Il montante contributivo individuale viene introdotto in Italia con la Legge 335/1995 (Riforma Dini). A partire dal 1996 dalla retribuzione dei lavoratori viene accantonato un importo di contribuzione sulla base di un'aliquota di computovariabile a seconda della tipologia dei lavoratori. L'aliquota di computo dei lavoratori dipendenti è pari al 33%, ciò vuole dire che ogni mese viene accantonato circa 1/3 della retribuzione imponibile. L'aliquota di computo è, invece, tra il 10% e il 27% per i lavoratori autonomi. Ad esempio, nel 2008, l'aliquota di computo è pari al 20% per i redditi imponibili dei lavoratori autonomi commercianti, coltivatori diretti, coloni, mezzadri e artigiani (dato 2009). I contributi versati nella fase di accumulo sono contributi figurativi, in altri termini non costituiscono alla formazione di un capitale di proprietà del lavoratore bensì sono soltanto un dato contabile per calcolare l'assegno pensionistico.
Rivaluazione del montante contributivo. Il montante individuale contributivo viene rivalutato al 31 dicembre di ogni anno su base composta, ad un tasso di capitallizzazione pari alla variazione media quinquennale del prodotto interno lordo (PIL) nomale calcolata dall'Istat, cioè in base alla crescita della ricchezza nazionale. Dalla rivalutazione viene esclusa la contribuzione dello stesso anno solare. La rivalutazione del montante contributivo ha luogo mediante un'apposita tabella predisposta dall'INPS oer le pensioni con metodo contributivo. Ad esempio, nel 2008, il montante contributivo è stato rivalutato di circa l'uno per cento.

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